PeopAll - Bologna Pride 2012

blog del gruppo dei volontari e delle volontarie del Bologna Pride 2012
Ask me anything

Tutto continua con l’orgoglio // 9 giugno 2012

Tutto continua con l’orgoglio // 9 giugno 2012

Sarà un gran Pride…

“Il pride si farà!”
Ecco la frase che fino ad qualche giorno fa in molti hanno aspettato di sentirsi dire direttamente dalla voce del Comitato Pride. Una decisione, la loro, non semplice ma comunque veloce visto le iniziative poste in essere ed i cambiamenti previsti.
A seguito della forte scossa che martedì è tornata a far capolino nella quotidianeità rientrata in Emilia Romagna, le polemiche si sono iniziate a far sentire: dai link che passavano con facilità di.profilo in profilo, di status aggiornati dai continui commenti, di hastag che prendevano posto nei 140 caratteri dei cinguettii. Le proteste si muovevano contro la parata del 2 giugno, il viaggio del Papa a Milano e il Bologna Pride del 9 giugno. Gli eventi più prossimi che stanno per svolgersi.
Le polemiche erano molte, mosse dalla paura e dalla solidarietà nei confronti degli sfollati e delle, ahimè, vittime di queste scosse.

Nel giro, così, di appena due giorni il Comitato Pride si è trovato a gestire una serie di particolari situazioni con importanti e difficili decisioni da prendere. Da parte nostra, con calma aspettavamo la fumata che ci chiarisse le idee e nel frattempo, nell’attesa, ancora il web cercava di capire se fosse necessario annullare o meno la parata prevista il prossimo sabato a Bologna.
La decisione ufficiale del Comitato Pride è arrivata giovedì in una nota su facebook che nel giro di poche ore ha fatto il giro del web e con altrettanti like! Il pride si farà, ci saremo in strada: con dei cambiamenti rispetto al programma iniziale perché le cose cambiano e cerchiamo di adeguarci quindi tenendo la testa alta orgogliosamente, con speranza e con il cuore nei confronti di questa terra che è stata più volte scossa! In piazza “non solo le rivendicazioni della comunità lgtb ma anche una grande macchina di solidarietà, un esercizo alla Resistenza che renda onore alla tradizione e alla tempra degli emiliani.”

Sarà un Pride senza carri, è vero! Senza musica amplificata perché a suonare ci saranno alcune bande cittadine, guidate dalle bande musicali che offriranno ai manifestanti le musiche della tradizione emiliana. Durante la manifestazione alcune associazioni del circuito Arci delle cittadine colpite dal terremoto gestiranno direttamente una raccolta fondi e in Piazza Maggiore sarà presente un piccolo mercato agroalimentare che metterà in vendita i prodotti delle aziende danneggiate dall’evento tellurico. I fondi del carro di apertura e parte degli utili del Party Pride a Parco Nord verranno devoluti alle popolazioni colpite dal sisma.
Una grande decisione, un grande impegno quello del Bologna Pride di fronte a quanto è accaduto e a quello che ancora molti stanno affrontando. È proprio da queste frasi che ci sentiamo, davvero, partecipi e orgogliosi di essere.

Ma accontentare tutti, si sa, è impossibile. Qualcuno deciderà comunque di non venire, qualcuno protesterà delle decisioni prese. A mio parere questa decisione è stata la migliore che il Comitato Pride poteva prendere! Sarà un Pride diverso ma sbaglia chi pensa che sarà peggiore. Sarà un Pride senza musica amplificata ma non è questa a fare il Pride! Il Pride siamo noi e tutti quelli e quelle che verranno, non sarà solo la festa ma una presenza importante di solidarietà per la nostra regione, per i nostri diritti, per noi tutti!

Io ci sarò, il 9 giugno, in parata! Orgogliosa di tutto: della regione che mi ha adottato e del mio essere omosessuale.

Per il testo integrale della nota del Comitato Bologna Pride 2012
https://www.facebook.com/notes/bologna-pride-2012/le-iniziative-del-bologna-pride-a-sostegno-dei-territori-colpiti-dal-sisma/421001891264106

igersbologna:

PHOTO-CHALLENGE “BE PROUD AND SHOT” #bopride - 9 giugno 2012: In queste ore tragiche per la nostra regione, il Bologna Pride del 9 Giugno 2012 ha deciso di mutare il proprio concetto di festa privilegiando il senso dello stare insieme. Orgoglio lgbt e orgoglio per la nostra cara Emilia Romagna, quindi. Non ci saranno carri addobbati né impianti musicali amplificati, ma il corteo avrà luogo eccome, accogliendo l’iniziativa spontanea di alcune realtà associative (tra cui lo stesso Bologna Pride) che da subito hanno chiesto di devolvere le risorse ai territori colpiti dal sisma e invitando tutte le altre a fare altrettanto. Non sarà comunque un corteo silenzioso: alcune bande cittadine musicali offriranno ai manifestanti le musiche della tradizione emiliana, che il 9 giugno più che mai racconteranno la storia di comunità che non si arrendono. Inoltre, in piazza Maggiore, punto d’arrivo della manifestazione, sarà allestito un piccolo mercato agroalimentare che metterà in vendita i prodotti delle aziende danneggiate dall’evento tellurico. Infine. la festa di finanziamento al parco Nord con cui si conclude il programma del Pride devolverà una parte dell’utile alle popolazioni terremotate. Per l’occasione, @igersbologna e i volontari del BoPride (@gruppoPeopAll) vi invitano a partecipare al challenge “Be Proud and Shot!”: scattate a più non posso coi vostri smartphone, per diventare foto-reporter di questa giornata così importante… Caricate le vostro foto su Instagram e taggatele con #BoPride e #igersbologna… (ricordatevi, se possibile, di condividerle anche su Twitter !). I vincitori, autori delle foto più rappresentative dello spirito dell’orgolio che caratterizzerà la giornata del 9 giugno, entreranno gratuitamente alla serata di Miss Alternative del 27 giugno durante la quale saranno proclamati ufficialmente dallo staff del Pride e da noi di IgersBologna. And now … Be Proud and Shot! (Scattata con instagram)

Do You Pride?

Le vignette di Vinnie

E tu… che vestito stai preparando?  

Stefano Casagrande (Roma 1960 – Bologna 2000)

Inaugura oggi a Bologna il giardino dedicato a Stefano Casagrande. Alle ore 17.00 tra Viale Silvani, Via Calori e Via Graziano

Ma chi era Stefano Casagrande??

Stefano Casagrande (Roma 1960 – Bologna 2000), animatore della scena culturale gay italiana degli anni ‘80 e ‘90, ideatore di eventi, copy, scrittore di aforismi fulminanti, cultural-treiner, “assegnatore” implacabile di soprannomi, design, scenografo, arredatore di interni e di esterni, divulgatore di mode e modi di dire, scultore, collagista, sarta.
La sua prima formazione artistica avvenne all’interno dell’esperienza, tutta italiana, dei campeggi gay, che negli anni ‘80 funzionarono da veri e propri laboratori cultuali e politici per l’intera comunità gay, allora ancora molto disgregata e svagatamente nomade. Dopo un primo vagabondaggio-apprendistato nelle comunità gay di Londra, Berlino e Milano approdò nell’83 a Bologna in concomitanza con l’apertura del Cassero e per 15 anni ne fu l’incontrastato, inesauribile, indimenticabile art-director, in gergo-camp si direbbe: assoluta regina.
Espresse la sua vulcanica creatività e le sue indomite capacità organizzative realizzando contenitori culturali e rassegne teatrali che fecero del Cassero una delle realtà associative più vivaci sulla scena bolognese e del suo palcoscenico (2mt x 3mt) una ribalta incandescente per trasgressività delle proposte, coraggio degli attori e osmosi dionisiaca tra spettatori e artisti. In particolare si ricordano le rassegne: “Perversailles”, estate 1989, in occasione del 200° anniversario della Rivoluzione francese; “Condom club”, estate 1990, in aperto contrasto con le allora inesistenti, quando non dannose, politiche anti-aids governative; “Bologna russa”, settembre 1992, in spavalda polemica con la rassegna “Bologna sogna” organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Bologna. Ideologo, costumista, scenografo e feroce manager del KGB&B (Kassero Gay Band & Ballett), una pattuglia teatrale en-travesti che imperversò a Bologna e in Emilia Romagna dall’83 al ‘90. Con il gruppo mise in scena: Anatema su di voi, 1983; Sodomiadi, 1984, in omaggio alle Olimpiadi che si stavano svolgendo a Los Angeles; Laida, 1985, sul mondo del melodramma; Fascistissima, 1987, sulla sciatteria retorica e guerrafondaia del ventennio. In tutte le sue creazioni, o “creature”, culturali e artistiche, affermò una sferzante, personalissima, cifra ironica, in grado di destrutturare e ricomporre nomi, soggetti e contenuti, che lascerà un segno indelebile nello slang sub-identitario gay, contribuendo a smarcare definitivamente la cultura omosessuale dal suo peculiare carattere autoreferenziale, rivendicativo e, in parte, vittimistico. Negli anni ‘80 e ‘90 la scena culturale e politica bolognese è dominata dal protagonismo delle associazioni che, oltre a costruire una rete-culturale-off, alternativa al circuito istituzionale per quantità e qualità delle proposte, riuscirono a rappresentare, in modo collettivo, un’autorevole e propositiva voce di dissenso. Tra le esperienze particolarmente significative di quegli anni i due cartelli di associazioni: “Oltre il danno la Legge”, 1990, in opposizione all’approvazione della Legge Iervolino-Vassali sulle tossicodipendenze e “Fermiamoli!”,1991, in occasione della prima invasione Usa dell’Iraq. S.C. fu l’animatore culturale dei due coordinamenti e organizzatore di varie iniziative che coinvolsero la cittadinanza, divenendo una delle figure di riferimento per tutto il movimento associazionistico bolognese. Nel ’94 lancia The Italian Miss Alternative, giunta oggi alla sua decima edizione, che lo fece conoscere anche in abito nazionale. Nel ‘99 apre l’atelier “Avantiq” dove realizza ed espone tutta la sua produzione creativa. Sul suo lavoro artistico amava dire “non invento nulla ma copio benissimo”. Non cercò mai un impiego fisso. Ebbe una vita bellissima. (Marco Barbieri)

Il Party Pride più rumoroso e colorato dell’anno..
..Pronti per la RHUMba?



✖✖✖On stage✖✖✖

•FROG_ETTE
(Elettronica / House / Techno)
http://www.myspace.com/
frogettedj

•FEMMES BORN IN BERLIN aka Vale Femmes & BeaBeat
(Elettronica / Electro swing / Indie pop rock / Trash)

•NOSHAPE
(Elettronica / Techno / Elettrofunk / Bussa ke ti passa)

__________________________________________________________

..::Dall’01:00 alle 03:00 “Secret shot floor”!::..

cicchetti speciali CokErhumbo e SexyBitch a 2 euro, con
BAGONGA DJ e ARDUINI ! ♥
__________________________________________________________

✖DRESSCODE: “ciao sono daltonico e vivo nel mondo di Patty”

• Double photocorner - Dalila Romeo


Ingresso a offerta libera a partire da 5 euro.

Tessera arcigay/arcilesbica richiesta.

..:: In occasione della serata, tesseramento / rinnovo a 5 € ::..

Tutto il ricavato della serata, sarà devoluto a sostegno del Bologna Pride 2012.
http://www.facebook.com/pages/Bologna-Pride-2012/348974308466865

La comunità LGBTQI ed il rapporto con le forze dell'ordine. Contrasti e storia della relazione tra pride e manifestazioni per i diritti 

Late Presenters: scoprire tardi la propria sieropositività ha costi sociali, sanitari, psicologici e politici elevati 

Do You Pride?

Le vignette di Vinnie

Pride Square, l’8 maggio: giornata d iniziative organizzata e realizzata dal Gruppo PeopAll, facente parte del programma ufficiale del Bologna Pride.  La giornata è stata ricca e soleggiata, piena di gente e con la solita e grande carica di tutti i volontari e le volontarie. Quella carica che ha permesso loro di fare la coreografia studiata anche sotto la pioggia! E Vinnie ci racconta tutto questo con i suoi personaggi…

Do Yuo Pride? / Vengo al Pride perché …

More Information